DIMENSIONAMENTO ISTITUZIONI SCOLASTICHE
La legge n.111 del 15 luglio 2011 contenente disposizioni urgenti per la stabilizzazione finanziaria, ha previsto una revisione dei parametri affinché le scuole dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado siano aggregate in istituti comprensivi, con la conseguente soppressione delle istituzioni scolastiche autonome costituite separatamente da direzioni didattiche e scuole secondarie di I grado. “Gli istituti comprensivi per acquistare l’autonomia – recita l’art. 19, comma 4 della legge 111/2011 - devono essere costituiti con almeno 1000 alunni, ridotti a 500 per le istituzioni site nelle piccole isole, nei comuni montani, nelle aree geografiche caratterizzate da specificità linguistiche”. Alla luce di queste disposizioni, l’Istituto Comprensivo di Brancaleone, istituito sin dal 1° settembre 2000, non ha i numeri per reggersi da solo. Infatti, gli alunni che lo frequentano sono 395 distribuiti nei vari plessi di scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado. Per questi motivi, allo scopo di mantenere in vita l’autonomia amministrativa, didattica e finanziaria dell’istituto, la Giunta Comunale di Brancaleone, presieduta dal Sindaco Francesco Moio, ha deliberato un piano di dimensionamento scolastico per l’anno scol. 2012/2013, da sottoporre al vaglio dell’Assessore alla Pubblica Istruzione dell’Amministrazione Provinciale di Reggio Calabria, coinvolgendo alcuni plessi e sezioni delle scuole del Comune di Palizzi (165 alunni) al fine del raggiungimento del limite previsto dalla normativa vigente. Così facendo l’unificazione delle scuole dei due comuni del basso jonio reggino supererebbe di gran lunga (560) il numero richiesto, anche perché operano nel cuore dell’area grecanica, isola culturale a forte specificità linguistica. Riportando uno stralcio della delibera di Giunta Comunale si può percepire quali sono stati i motivi che hanno indotto l’Amministrazione Comunale ad adottare l’atto deliberativo. Si legge, tra l’altro, nella delibera:”E’ competenza dei Comuni redigere un piano di dimensionamento con atto deliberativo in relazione alle scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado, inviandolo successivamente alla Provincia; che il Comune di Brancaleone è compreso in un’area geografica caratterizzata da specificità linguistiche(Area grecanica); che le scuole ricadenti nel territorio comunale servono gli alunni provenienti dal vicino Comune montano di Staiti; che nel limitrofo Comune di Palizzi, sono presenti n. 1 plesso di scuola primaria con n. 73 alunni, n.2 sezioni di scuola dell’Infanzia con n. 39 alunni e n. 1 sede di Scuola Secondaria di primo Grado con n. 53 alunni; che nel corso dei diversi incontri e contatti, il Comune di Palizzi non ha espresso motivi ostativi all’accorpamento delle Scuole ricadenti nel proprio territorio all’Istituto Comprensivo di Brancaleone; che sono stati acquisiti i pareri favorevoli del Consiglio d’istituto e del Collegio dei Docenti dell’Istituto Comprensivo di Brancaleone”. Se il piano di dimensionamento, così come è stato formulato dagli amministratori comunali, dovesse segnare delle battute d’arresto sarebbe una grave perdita per il Comune di Brancaleone in quanto le due scuole (elementari e medie) che a suo tempo hanno dato vita alla creazione dell’Istituto Comprensivo affondano le loro radici ai primi anni del ‘900 (la scuola elementare) e del 1960 (la scuola media). L’utenza scolastica ne risentirebbe in maniera determinante.